Perché esiste
Sulla Dvorak le lettere più frequenti stanno sulla home row. Gli accenti no. I tasti morti, AltGr e le combinazioni da codice Unicode sono il genere di ginnastica che fa tornare gente alla QWERTY dopo tre email in tedesco. Qui non si cambia layout: si scrive una sequenza ASCII banale e si lascia che il browser faccia il lavoro sporco.
Tutto gira in locale. I file non partono verso nessun server. L’unica cosa che lascia il computer è quello che scarichi tu.
I tre reparti
In alto puoi accendere italiano, tedesco ed esperanto insieme o uno alla volta.
Utile se nello stesso appunto compaiono München, perché e ĉokolado.
Utile anche per spegnere l’esperanto prima di convertire un romanzo italiano
pieno di che.
Italiano — apostrofo da combattimento
Dopo una vocale, l’apostrofo diventa accento grave. È il vecchio trucco da macchina da scrivere, e resta il più veloce su Dvorak.
| Scrivi | Ottieni |
|---|---|
| a' e' i' o' u' | à è ì ò ù |
| A' E' I' O' U' | À È Ì Ò Ù |
Vengono accettati anche gli apostrofi “intelligenti” che Word, Pages e iOS
incollano al posto del carattere ASCII '
( ‘ ’ ‚ ‛ ′ ´ ` ʼ ' ). Prima si normalizzano, poi si sostituiscono.
L’apostrofo dopo una consonante non si tocca: l'idea resta
l'idea.
Tedesco — due punti, non tre
Umlaut = vocale + due punti consecutivi. Eszett = tre esse. Due esse restano due esse, perché altrimenti muss diventerebbe un incidente diplomatico.
| Scrivi | Ottieni |
|---|---|
| a.. o.. u.. | ä ö ü |
| A.. O.. U.. | Ä Ö Ü |
| sss / SSS | ß / ẞ |
Mu..nchen→ Münchenscho..n→ schönstrassse→ StraßemussrestamussJa...resta un’ellissi. Il terzo punto protegge i primi due.
Funziona anche con il two-dot leader tipografico (‥, U+2025)
e il punto fullwidth incollato da certi documenti.
Esperanto — ĉapeloj senza ĉapelo
Due direzioni, due alfabeti di scorta. Il caso della prima lettera si conserva:
Cxambro diventa Ĉambro, non ĉambro.
| x-sistemo | h-sistemo | ĉapelita |
|---|---|---|
| cx / Cx / CX | ch / Ch / CH | ĉ / Ĉ |
| gx | gh | ĝ |
| hx | hh | ĥ |
| jx | jh | ĵ |
| sx | sh | ŝ |
| ux | uh | ŭ |
L’h-sistema è il più classico e il più pericoloso. che,
church, shock, ghana non sono
esperanto, ma verrebbero comunque ĉapelati. Lascia l’h-sistema spento
se il testo non è già scritto per Zamenhof.
Come si usa il testo rapido
- Accendi i reparti che ti servono.
- Scrivi nel riquadro di sinistra con le sequenze ASCII.
- Con la conversione live accesa, destra si aggiorna da sola.
- Copia, scarica, o fai finta di niente.
Ctrl / ⌘ + Invio forza la correzione (o lancia i file, se ne hai caricati).
Come si usano i file
- Trascina uno o più file di testo. PDF e Word binari non sono invitati.
- Scegli se vuoi un
.bakdell’originale (consigliato: è un download separato, gli originali sul disco non vengono sovrascritti). - La modalità anteprima (dry-run) mostra il risultato senza preparare il download utile.
- Premi «Correggi file» e scarica i pezzi che ti servono.
Se attivi più lingue insieme, l’ordine è: normalizzazione dei caratteri furbi → esperanto ASCII→ĉapeloj (se quella è la direzione) → tedesco → italiano → esperanto ĉapeloj→ASCII (se stai tornando al sistema x/h). Tedesco e italiano non si pestano i piedi. L’esperanto in h-sistema, sì, può pestare tutti.
Cose che questa clinica non fa
- Non indovina se volevi perché o perchè: in italiano produce solo accenti gravi, come lo strumento originale.
- Non è un correttore ortografico.
e'diventaèanche quando intendevi un’apostrofo vero dopo la e. - Non tocca
ss, non tocca tre punti, non manda i tuoi diari a nessuno. - Non ti riconcilia con QWERTY. Quello è un percorso interiore.
Origine delle regole
Le sostituzioni ricalcano i tre tool:
vocale + due punti e sss da de,
vocale + apostrofo da acc,
x-sistema / h-sistema da Ĉapelo.
Il nome Dvorakcidenti è l’unico intervento creativo.
Il resto è pronto soccorso.